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Al via 'Io non mollo', il progetto di inclusione sociale

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Aiutare tutte le donne vittime di violenza a rinascere e a recuperare la propria dignità, l’autostima e l’autonomia attraverso il lavoro. Questo l’obiettivo del progetto “Io non mollo”, il percorso di formazione per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità promosso dalla Consigliera di parità della Città Metropolitana di Bari, Stella Sanseverino, in collaborazione con l’ente di formazione IAL Puglia, ed i Centri Antiviolenza “ La Luna nel pozzo” - “Giraffa”, e “Il Melograno”.

Un progetto rivolto a donne vittime di atti di violenza, per favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro mediante la creazione di imprese in diversi settori, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e specifiche, sviluppando capacità organizzative, di leadership e di gestione delle risorse umane per poter agire ed operare strategicamente nel mercato. Ma soprattutto supportare l’acquisizione di autostima per facilitare il riscatto da una condizione di violenza.
L’occupazione ed il lavoro, quindi, al servizio delle donne, per consentire una vera inclusione sociale nel momento in cui fanno ritorno alla vita normale, restituendo loro una nuova concezione di sé, la voglia di vivere, di riscattarsi, di sentirsi utili, di sviluppare le proprie capacità ed inclinazioni.
“Io non mollo” è tutto questo.

“Lungi dall’essere un progetto assistenzialistico – spiega il consigliere metropolitano delegato alla “Promozione e coordinamento dello sviluppo sociale”, Giuseppe Valenzano - Io non mollo vede come protagoniste attive le donne stesse, artefici di un proprio reinserimento sociale e rilancio occupazionale”.
Una necessità, quella di creare percorsi integrati di formazione ed avviamento al lavoro in favore delle donne vittime di violenza, che è stata già più volte sostenuta e ribadita dai rappresentanti dei CAV della provincia di Bari.