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#25novembre Generare Culture Nonviolente

Proseguono gli eventi in cartellone della seconda edizione di "Generare culture nonviolente" a Bari. La rassegna di seminari, campagne di comunicazione e laboratori, organizzata in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, vede il capoluogo barese protagonista dal 21 al 30 novembre di una fitta serie di iniziative, tutte mirate a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla pericolosità della violenza di genere, ora più che mai al centro della cronaca nazionale. Tra quelle previste per oggi, la lettura animata e il laboratorio "Nei panni di Zaff", a cura di Manuela Salvi, che condurrà le scolaresche del secondo ciclo di scuola primaria in un viaggio animato contro gli stereotipi di genere, presso la biblioteca di Parco 2 giugno. 
"Generare culture nonviolente" nasce da una rete di collaborazione che ha visto la partecipazione e il sostegno dell'Asessorato al Welfare del Comune di Bari, l’Ufficio del Garante dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Consiglio Regionale della Puglia, la Commissione Pari Opportunità del Comune di barese e quasi 100 organizzazioni cittadine coinvolte, con la speciale partecipazione di FC Bari Pink.

Attraverso workshop, proiezioni di film, dibattiti, letture ed incontri sul tema, la manifestazione si appresta a diventare un'importante occasione di cofronto e di condivisione di una cultura non violenta, che rispetti le donne e contribuisca all'eliminazione di ogni forma di discriminazione e violenza.
Cominciati il 21 di novembre, gli eventi presenti nel cartellone di "Generare culture nonviolente" hanno visto una ricca partecipazione di pubblico, anche nei quartieri periferici della città, che sono stati interessati dall'iniziativa.
Tra gli altri, il 26 novembre sarà la volta del workshop "Di che genere sei? Prevenire il bullismo sessista e omotransfobico". Partendo dal omonimo libro di B. Gusmano e T. Mangarella, si cercherà fornire una cornice teorica e un variegato repertorio di strumenti operativi per agire in contesti educativi con preadolescenti e adolescenti sulla prevenzione della violenza di genere, sessista ed eterosessista.
Il 28, invece, partirà "Clessidra", il gioco sociale di letture condivise, scandito da un tempo massimo, messo a disposizione dei partecipanti. E ancora letture, mostre fotografiche, incontri e momenti di condivisione, tra cui quello corale del 29 novembre che vedrà sfilare, a partire dalle 16 per le strade cittadine, un corteo colorato di rosso. Il corteo si muoverà da Piazza Ferrarese per giungere a Piazza Umberto, attraverso una carovana di persone vestite di rosso o con un dettaglio di questo colore, per dire "No" alla violenza sulle donne.

La kermesse si concluderà il 30 novembre, giorno in cui sarà ancora visibile la mostra fotografica sulla giovinezza, presso la Fondazione Giovanni Paolo II, mentre il 1 dicembre, a conclusione del percorso condiviso con la città, si terrà l'incontro dibattito dal titolo "Transessualismo e percorsi dell'identità", con l’autrice del libro Percorsi dell’identità, la prof.ssa Roberta Dameno. In questa occasione saranno approfonditi il tema del riconoscimento sociale e giuridico dell’identità personale, a partire da quella sessuale e di genere.

Per conoscere nel dettaglio tutte le iniziative della manifestazione "Generare culture nonviolente" a Bari, è possibile consultare il programma, cliccando qui

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