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IL silenzio della colomba. Il 15 novembre a Bari

Venerdì 15 novembre alle ore 19.00 presso l'Auditorium della Guardia di Finanza di Bari (v.le Europa 97) ci sarà una serata dedicata alle donne e alla violenza di genere, "Il silenzio della colomba", dal titolo di una canzone dei Pooh che racconta la storia di una giovane che subisce violenza ma che ritrova la forza di reagire. L'evento è organizzato dal Centro di Formazione ‘My AlterEgo’ in collaborazione con i Poohlover .

Programma:

Mai più in trappola! Violenza sulle donne: perchè e cosa fare.
Dibattito con Ludovico Abbaticchio, Anna Coppola de Vanna, Giuseppe Galante, Isabella Ginefra. Modera Gustavo Delgado. 

Dialogo tra Ofelia e Guildencrantz
tratto da "malo et malo" di Giordano Cozzoli- rivisitazione di "Amleto" di W. Shakespeare

Io invisibile
Cortometraggio  tratto dall'omonimo monologo di Chiara Alberti- produzione May Alter ego- Ciarli Ceplin

Ore 21.00
I Poolhover- Pooh official Tribute band
 
Un viaggio tra le più belle canzoni dei Pooh con la partecipazione del Quartetto d'archi Gershwin

Per info e prenotazioni:0802021929; 3391292503.

  

Fantastica adolescenza! 11-24 novembre a Bari

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, dall'11 al 24 novembre, il Comune di Bari – Ass.to al Welfare e l’Ufficio del Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con il coordinamento organizzativo dellaCooperativa Soc. Progetto Città, promuove la manifestazione “Fantastica Adolescenza!” per riflettere attraverso workshop, seminari e convegni, 

sul mondo degli adolescenti visto come fermento e tumulto di potenzialità, saperi, competenze, laboratorio di affettività e di emozioni. Tanti i seminari proposti e le occasioni di confronto tra esperti nazionali ed internazionali.

"Fantastica Adolescenza!" si rivolge ad operatori, educatori, istituzioni e realtà che operano sul territorio confrontandosi, quotidianamente, con ragazze e ragazzi. Destinatari privilegiati delle attività saranno gli adolescenti e i preadolescenti, con l'obiettivo di dar loro voce e protagonismo, offrendo occasioni di riflessione e sperimentazione dei loro diritti.


La partecipazione agli eventi è subordinata ad iscrizione. 

Per ulteriori info si prega di contattare: 

Donne, più forti insieme! Convegno a cura della LILT giovedì 24 ottobre in Provincia

Giovedì 24 ottobre alle 16.30 nella sala consiliare della Provincia di Bari si svolgerà il convegno "Donne, più forti insieme” organizzato dalla Lilt di Bari nell'ambito del Mese Rosa della prevenzione per i tumori al seno. "L'auspicio-sostiene il commissario provinciale della Lega Tumori, Mariapia Locaputo-  " è che davvero le donne possano insieme essere più determinanti per la loro crescita in ogni settore della vita quotidiana”.
L’evento vedrà la partecipazioni di tante esponenti femminili della società barese, variamente impegnate su diversi fronti sociali e professionali. Si parlerà di lavoro con Lilli Totaro; di salute con Rosanna Spizzico; di politiche familiari con Francesca Zampano; di welfare con Anna Coppola De Vanna; di partecipazione di genere conRosanna Scaricabarozzi. Interverranno, inoltre, l’assessore al Welfare del Comune di Bari, il ginecologo Ludovico Abbaticchio, e il presidente nazionale della LILT, il senologo-oncologo Francesco Schittulli.
Modera il redattore capo cronaca di Bari della Gazzetta del Mezzogiorno, Carmela Formicola.
Durante la manifestazione sarà anche consegnato il premio del concorso fotografico "Il coraggio di essere donna" nell'ambito del premio artistico dedicato a Luigia De Marinis e organizzato dall'APS FINIS TERRAE nell'ambito del progetto omonimo finanziato dalla Fondazione con il SUD e in collaborazione con l'Associazione Commercianti di via Manzoni e Dintorni di Bari.

Al via martedì 22 la rassegna Visioni di genere #violenza identità diritti stereotipi lavoro

Inizia martedì 22 ottobre alle 18.00 presso la Mediateca Regionale Pugliese (via Zanardelli 30) VISIONI DI GENERE #violenza identità diritti stereotipi lavoro, una rassegna che vuole dar voce alle donne e all'immaginario femminile attraverso le suggestioni dell'arte cinematografica. 

Relazioni, violenza, lavoro, diritti, bambini, cultura e identità di genere, stereotipi linguistici e ideologici: sette appuntamenti per affrontare questi temi con una suggestione e un linguaggio, quelli del cinema, che permettono di offrire uno sguardo ad ampio raggio, di condurre una riflessione più profonda e non univoca e di fornire degli strumenti alternativi di analisi e discussione a chi quotidianamente si confronta con queste problematiche.

Tutte le proiezioni avranno luogo presso la Mediateca Regionale Pugliese alle ore 18.00 e saranno introdotte da un’esperta. Per il primo appuntamento interverrà la responsabile del CAV La luna nel pozzo, dott.ssa Anna Coppola De Vanna.

L'ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti.
La rassegna è organizzata dall'Assessorato al Welfare del Comune di Bari ed è a cura Centro antiviolenza "La luna nel pozzo" in collaborazione con la Mediateca Regionale Pugliese. 


Di seguito il calendario:


22 ottobre 2013

Primo amore
di Matteo Garrone (2004)


13 novembre 2013
Boys don’t cry
di Kimberly Peirce (1999)

27 novembre 2013
Le donne vere hanno le curve
di Patricia Cardoso (2002)

11 dicembre 2013
Tutta la vita davanti
di Paolo Virzì (2007)

21 gennaio 2014
Tomboy
di Céline Sciamma (2011)


 4 febbraio 2014
Revolutionary road di Sam Mendes (2008)


18 febbraio 2014
Persepolis
di Marjane Satrapi (2007)

Si del Senato. Il decreto è legge.

L' Aula del Senato ha approvato oggi in via definitiva il decreto legge su violenza di genere e sicurezza. Il testo diventa così legge.

"Il decreto sulla violenza alle donne approvato poco fa dal Parlamento non è importante soltanto perché mette a punto nuovi strumenti che permetteranno di prevenire situazioni più gravi, garantire maggiormente le donne offese, accelerare i processi. E' importante anche perché segna un decisivo cambiamento culturale" commenta il Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità, Maria Cecilia Guerra.

"Per la prima volta nel nostro ordinamento viene riconosciuto che la violenza ha luogo soprattutto nelle relazioni e fra le mura domestiche. E che questo tipo di violenza non va giustificata (gelosia, onore, movente passionale), ma al contrario va contrastata con forza. Si riconosce poi che la violenza alle donne ha radici profonde, culturali e sociali e che non bastano interventi normativi per mettere la parola fine - aggiunge -.

Occorre un'azione coordinata a tutti i livelli di competenza, che, come prevede il decreto, dovrà coinvolgere in primo luogo la scuola, la formazione degli operatori sanitari, delle forze dell'ordine e degli attori sociali che entrano in contatto con le donne che denunciano la violenza, in coordinamento con i Centri anti-violenza che tanto hanno fatto sino ad ora, anche in sostituzione di un intervento pubblico spesso carente.
A riconoscimento della funzione essenziale che i Centri anti-violenza svolgono a fianco delle donne, i fondi a loro destinati sono resi strutturali e permanenti grazie agli emendamenti introdotti alla Camera", conclude Guerra.