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Quali investimenti per le strategie di contrasto alla violenza sulle donne?”

E' stato presentato martedì 13 maggio a Roma, presso Palazzo della Minerva, il rapporto Intervita del Tour “Quali investimenti per le strategie di contrasto alla violenza sulle donne?” che ha coinvolto, dal 14 febbraio all’8 marzo, le reti antiviolenza locali di 14 Regioni italiane, partendo dai risultati della ricerca Quanto costa il Silenzio? indagine Nazionale sui costi economici e sociali della violenza contro le donne, uno strumento che raccoglie il lavoro svolto durante il Tour, un percorso di riflessione collettiva teso a costruire insieme nuove strategie di contrasto al fenomeno. 

Le raccomandazioni contenute nel Report restituiscono quindi il risultato di un lavoro partecipato che ha coinvolto un numero elevato di esperte, esperti e operatrici/operatori attivi in diversi contesti geografici e socio-economici.

"La violenza contro le donne non è un’emergenza occasionale ma un dato strutturale: è questione politica che riguarda tutti. Per questo bisogna scegliere con coraggio e lucidità le politiche di prevenzione agendo a livello di sistema, modificando le condizioni strutturali del lavoro, culturali,  in cui donne e uomini convivono" - ha affermato Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato - Dobbiamo agire per migliorare le effettive condizioni di vita e di lavoro delle donne per consentire davvero libertà, autonomia e autodeterminazionefacilitando l’accesso a lavoro e carriera, ridisegnando il welfare, agendo su servizi e conciliazione e condivisione dei tempi privati e di lavoro. Si tratta di un cambiamento culturale profondo che deve partire da tre punti: linguaggio, stereotipi, educazione".


Per leggere il report www.intervita.it.

Di pari passo. Percorso educativo contro la violenza di genere di Nadia Muscialini

Il libro raccoglie l’esperienza del percorso educativo contro la violenza di genere intrapreso nelle scuole medie dal centro antiviolenza Soccorso Rosa, al quale ha aderito poi l’associazione umanitaria internazionale Terre des hommes.

Perché è rivolto alle scuole medie inferiori?
Perché l’immaginario dei ragazzi, circa i rapporti tra uomo e donna, risulta influenzato dagli stereotipi di genere già a partire dai 10/11 anni, ma non è ancora radicato. Il percorso che il libro propone, è volto a decostruire questo immaginario e strutturare relazioni di rispetto e collaborazione tra il genere femminile e quello maschile.

Principali contenuti:
capacità di gestione dei conflitti (cos’è la violenza, tipi di violenza, differenza conflittoviolenza,
gestione delle situazioni di conflitto etc.); analisi dell’immagine della donna nei media; abbattimento degli stereotipi di genere(quali sono gli stereotipi e come sfatarli); cyberbullismo (come difendersi e non offendere); educazione all’affettività e microbullismo (stare insieme, gestione dell’abbandono, tutela di sé, potenziamento competenze personali etc.); codifica del linguaggio verbale e non verbale.


Il percorso comprende schede teoriche, attività pratiche e giochi di ruolo.

Stalking: da Santa Scorsese a oggi: il 30 aprile presso la Biblioteca dei Ragazzi/e

"#Stalking, da Santa Scorese a oggi: dopo 30 anni una legge regionale sulla violenza di genere". Se ne parla il 30 aprile 2014 presso la Biblioteca dei Ragazzi/e, Parco 2 Giugno a Bari, alla presentazione del libro di Alfredo Traversa, "Santa chevoleva solo vivere", edizioni La Meridiana.

Ne parleranno il presidente Legacoop Puglia, Carmelo Rollo, la presidente della Commissione Pari Opportunità e Politiche di Genere Legacoop Puglia, Flora Colamussi, e il presidente Della Fondazione Santi Medici di Bitonto, don Francesco Savino, e il direttore de “la meridiana”, Elvira Zaccagnino. Con la partecipazione straordinaria dell’assessore al Welfare del comune di Bari, Ludovico Abbaticchio. Il comune di Bari, difatti, ha intestato e inaugurato quest’anno una strada a “Santa Scorese, vittima di stalking”. 

Santa era di Bari. E’ morta nel 1991, con tredici coltellate inferte da uno psicopatico. La pedinava, minacciava, aggrediva. Per poi ammazzarla sotto casa davanti agli occhi di suo padre. Santa è la prima donna riconosciuta come vittima di “stalking”. Alfredo Traversa, regista e scrittore, si è appassionato alla sua storia e, in particolare, al suo diario, in cui la giovane donna annotava tutto ciò che le accadeva e provava nella sua brevissima vita.

Una lettura contro gli stereotipi: "mi piace Spiderman...e allora? di Giorgia Vezzoli

Cloe ha sei anni, racconta storie che la sua mamma trascrive al computer e ha una passione: la sua cartella nuova di Spiderman che lei ha scelto per cominciare la prima elementare. Intorno a Cloe tutti – ad eccezione dei suoi genitori – giudicano questo acquisto con un’unica frase: “Ma è da maschi!”. Cloe vorrebbe giocare a calcio con i suoi compagni, adora le magliette dei supereroi e ha un pungiball coi guantoni per sfogarsi “come Rocky” quando è arrabbiata. Intorno a lei, il mondo della scuola, dei giocattoli e persino degli inviti è rigidamente diviso tra maschi e femmine...

Il libro affronta varie tematiche legate agli stereotipi, alla graduale consapevolezza della propria identità di genere ma anche al confronto tra i bambini e una realtà sempre più multiculturale: il problema dei giocattoli sessisti (“come faccio a convincere i miei amici che anche i maschi possono giocare con le cose da femmine se nemmeno io conosco dei maschi che lo fanno?”, si chiede Cloe), la percezione delle coppie omosessuali da parte dei bambini («adesso so che quando sarò grande potrò avere un fidanzato oppure una fidanzata», commenta Cloe dopo aver conosciuto  una coppia lesbica amica della madre), la distanza tra la varietà sociale e culturale che la bimba incontra e il mondo ritratto nei libri per l’infanzia (“Mamma perché non ci sono tante storie di bambine nere?”).

Edizioni Settenove.

Conclusa la campagna di creatività del progetto AIRA "La violenza non va custodita"

Nell'ambito del progetto AIRA, e grazie alla collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale, è stata realizzata una CAMPAGNA DI CREATIVITA' aperta a tutti gli Istituti scolastici del Comune di Bari (scuole medie inferiori e superiori).

La campagna, ispirata al claim "La violenza non va custodita", è stata rivolta agli studenti con l'obiettivo di attivare un processo di comunicazione partecipata, e di condivisione tra pari, sul tema della violenza contro donne e minori, nelle sue molteplici articolazioni (es. fisica, psicologica, sessuale, stalking, maltrattamento).

Sono pervenute tantissime in cui il tema oggetto della campagna è stato interpretato mediante le più varie forme espressive: dal video alla fotografia, dal disegno alla poesia, dal saggio breve al rap.

Nell'ambito del progetto sono state inoltre realizzate diverse attività laboratoriali sul tema della violenza e della cultura di genere. Il Consorzio Meridia ha realizzato un percorso di sensibilizzazione in cinque scuole medie inferiori (Fiore, Zingarelli, San Nicola, Mazzini-Modugno, Massari Galilei) affrontando aspetti molteplici: dall'analisi critica della rappresentazioni della violenza di genere nei media (giornalismo, pubblicità) alla descrizione e definizione delle diverse tipologie di violenza. L'associazione Giraffa onlus ha realizzato un percorso di sensibilizzazione in 5 istituti superiori (Socrate, Giulio Cesare, Salvemini, Santarella, Euclide) affrontando la tematica della violenza di genere e permettendo agli studenti di realizzare un prodotto video finale attraverso il coinvolgimento di attori presenti nella rete antiviolenza. La Coop. C.R.I.S.I. ha realizzato le attività di sensibilizzazione alla differenza di genere ed alla cultura della non violenza in 4 istituti (Majorana, Perotti, Bianchi Dottula, Gorjux - Tridente). Il percorso ha interessato un gruppo classe individuato dall’equipe dei docenti e dalla dirigenza di ogni Istituto e si è concluso con la creazione di un cortometraggio realizzato, ed interpretato, dagli alunni attraverso la tecnica cinematografica dello slow-motion.

Le opere sono visualizzabili nella sezione AIRA di questo sito.